martedì 8 novembre 2016



EVENTI PER I GIOVANI

esperienze da ricordare

Esposizione "Craft & Design" - I.I. S. "Marelli Dudovich" Milano


Il progetto "Craft & Design" , propone un percorso per il visitatore, e risulta legato alle origini, alla memoria storica della nascita del design sul territorio lombardo. Dalla "Scola de legn", un capannone in legno creato dal Comune di Milano nel 1909, a Milano capitale del Design.

milano,  (informazione.it - comunicati stampa - arte e culturaIIS "Marelli-Dudovich" Aula Magna via Oderzo 3, Milano. Il 7 Aprile è stata proposta una lezione/concerto, di Mauro Sabbione tastierista, per gli allievi dell'indirizzo Moda. La mostra di figurini rielaborati si potrà visitare dall'8 all'11 aprile 2014 dalle ore 9.00 alle ore 14.00. Il collegamento all'arte contemporanea e la realizzazione di figurini digitali "Arte Moda" permetterà al visitatore di rimanere coinvolto nella ricerca proposta dalle allieve: l'infinito di Van Gogh; la geometria di Pollock; la ripetizione dei frattali.Il progetto "Craft & Design" , propone un percorso per il visitatore, e risulta legato alle origini, alla memoria storica della nascita del design sul territorio lombardo. Dalla "Scola de legn" a Milano capitale del Design. Il percorso delle allieve si collega alla realtà di inizio secolo e agli studi degli "Art & Craft" nell'Inghilterra industriale, al Bauhaus in Germania, fino alla realtà di Milano del fashion design internazionale. "Craft & Design" propone, quindi, un itinerario d'arte e design - dai mestieri artigiani al design industriale. Milano Expo15 e Milano designweek14. Interessante il pannello del Bauhauslab delle allieve del biennio e la presentazione del progetto MOOC dei docenti. La scuola partecipa, inoltre, con due opere degli allievi all'evento WELFARE ART prposto nella Casa delle Culture del mondo di via Natta 11 . 
Il progetto Fuorisalone14 si concluderà il 16 aprile in via Savona 99 nello 
spazio 6 Centro: alcuni docenti presenteranno il progetto 
MOOC "arte, design e tecnologia nella didattica". 


Spot e istituzionali creativi, operatori video per eventi e interviste. Comprovata qualità e affidabilità nel budget e nei tempi. produzioni video - produzioni video -produzioni video - www.autori-multimediali.it   #autorivideo

Il progetto Fuorisalone14 si concluderà il 16 aprile in via spazio 6 Centro: alcuni docenti presenteranno il progetto
MOOC "arte, design e tecnologia nella didattica". 

EVENTI PER LA TELEVISIONE 

da non dimenticare

Incredibile serata a "Scusi, vuol ballare con me". La partecipazione dell'Orchestra italiana di Pietro Galassi ha lasciato il pubblico, del Celestino's Dancing di Drezzo Como, entusiasta

"Scusi, vuol ballare con me" un format TV molto seguito il venerdi sera alle ore 21 su ItaliaTv, non solo dagli appassionati della canzone italiana. La presenza dei vincitori del Microfono d'oro per due settimane consecutive ha coinvolto gli italiani di tutte le età. Sul canale ItaliaTv il venerdì sera alle ore 21,00 non si potrà fare a meno di ballare, neanche per chi segue da casa. Al "Celestino's Dancing" tutti hanno seguito con passione Valentina, Matteo e il grande Pietro Galassi. Ringraziamo Mary DPM Fabio e Alessandro.
Milano,  (informazione.it - comunicati stampa - spettacolo) Il 15 marzo 2014 alle ore 21,00 su Italia Tv "Scusi, vuol ballare con me" la serata dedicata alla musica si è arricchita con lo show di Pietro Galassi. Il cantante ha coinvolto il pubblico nello spettacolo, facendo salire insieme a lui su uno scooter in miniatura le signore del pubblico e cantando il suo successo "LA GILERA DEL 63". Solo da qualche mese è uscito, prodotto dalle edizioni musicali BAGART E EDIZIONI MUSICALI MUSICALI BAGUTTI, il nuovo disco "TI AMO DAVVERO", brano scritto da Pietro e tanti altri in collaborazione con altri autori ed è già un successo di vendite. Nella serata del venerdì 21 marzo 2014 alle ore 21,00 su Italia Tv - canale 179 - potremo ascoltare Ruggero Scandiuzzi vincitore del Microfono d'oro 2013 e l'orchestra italiana di Mario Riccardi con quattro vocalist, gli uomini in abito bianco e le donne con lustrini e pailletes. Presentano Alessandro Bono e Emy Turner e ricordiamo la partecipazione di Marco Zeta acclamato sempre dal suo pubblico di Radio Zeta. Le informazioni più interessanti sulle orchestre italiane si trovano sul giornalino mensile "Scusi, vuol ballare con me". organizzazione DPM Mary Di Pasquale, Alessandro Bono e Fabio Fenoli. Amici dei Casadei e di tanti nomi di orchestre italiane, uniti dalla stessa passione per la musica, le loro esperienze ed i contatti creati in tanti anni di attività hanno permesso di creare il format TV "Scusi, vuol ballare con me" ricco di personaggi noti e situazioni interessanti. Concludo ricordando che sarà proprio il cantante Ruggero Scandiuzzi a premiare il nuovo vincitore del Microfono d'oro il 27 maggio 2014 - Teatro della Luna Assago Milano. 
Spot e istituzionali creativi, operatori video per eventi e interviste. Comprovata qualità e affidabilità nel budget e nei tempi. produzioni video - produzioni video -produzioni video - www.autori-multimediali.it   #autorivideo
  




GLI EVENTI DA RICORDARE


Domenica 14 aprile ore 18.30, studio Autori Multimediali, via Capecelatro 87 San Siro Milano, e associazione Oradarte: PERFORMANCE MUSICALE "SCIOKOLAD MEGALPOLIS"


In occasione della chiusura dell'evento OUTSKIRTS - periferie ringraziamo tutti i visitatori, gli interessati al progetto ed in particolare i tanti creativi che lavorano nella grande rete del design milano e della produzione/formazione. Ricordiamo Manuela Ferrante, Arch Marco Masucci, Gianluca Coliandro, Sara Carvelli, Lucia Stanovsca, Valeria Serraino, Soraya Guillen, Arch Mirca Nervi, Anna Detheridge, Alessandra, Francesca, Stefano, Mario, Adriana, Michele, Dario, Alice, Gabriella e altri


milano,  (informazione.it - comunicati stampa - arte e cultura) Le opere presentate dagli artisti seguono il tema comune di OUTSKIRTS periferie ed evidenziano anche le ricerche ed i percorsi autonomi.
Segnaliamo le opere: "Strage al teatro Dubrovca" di Teresa Carreno donna kamikaze fotografie e video "dollari"; "Tenda blu" di Marco Chiesa tenda tibetana e preghiere; "Il semaforo blu" di Enrico Delitalia disegni; "Collages digitali" di Tommaso Cigarini fotografie pop montaggio; "A pesca, Genova" di Christian Flores acquerello; "Donne ingombranti" di Giulia Martiri; "Periferie della mente" di Franca La Rosa Milasi; "Macro"di Moris Bonetti un pannello in gesso trattato rappresenta il retro di una foglia;"Wonderland" Laura Moroni lirismo astratto olio su tela; "La Sosta dell'angelo" di Miriam Saavedra; installazione di xilografie a matrice persa di Marina Scognamiglio; "Rifiuti solidi urbani" di Stefanella Sposito micro installazione in un cassetto; "Ai margini del mondo" di Silvia Tentarelli fotografie in b/n; Musicvideo di Autori Multimediali di Giuseppe Valenzise; "Progetto Novara 75" di Angela Milasi proposta di riutilizzo dello spazio urbano e video;"Centro perduto" di Guido Ginebri iperrealista. La ricerca dell'arte contemporanea è caratterizzata da opere prodotte con tecniche e linguaggi interdipendenti: videoarte, pittura, fotografia, scultura, arte digitale, disegno, musica, installazioni. Il gruppo di artisti, carico di emotività e positivo verso la ricerca dà importanza anche alla "riproducibilità dell'arte" esponendo, infatti, nella Settimana del design di Milano "FUORISALONE2013" e risulta palesemente contrario alle tematiche contemporanee di Arthur Danto sul futuro dell'arte. Ringraziamo gli ospiti per aver contribuito attivamente al dibattito. 
http://www.autori-multimediali.it
milano,  (informazione.it - comunicati stampa - arte e cultura) Le opere presentate dagli artisti seguono il tema comune di OUTSKIRTS periferie ed evidenziano anche le ricerche ed i percorsi autonomi.
Segnaliamo le opere: "Strage al teatro Dubrovca" di Teresa Carreno donna kamikaze fotografie e video "dollari"; "Tenda blu" di Marco Chiesa tenda tibetana e preghiere; "Il semaforo blu" di Enrico Delitalia disegni; "Collages digitali" di Tommaso Cigarini fotografie pop montaggio; "A pesca, Genova" di Christian Flores acquerello; "Donne ingombranti" di Giulia Martiri; "Periferie della mente" di Franca La Rosa Milasi; "Macro"di Moris Bonetti un pannello in gesso trattato rappresenta il retro di una foglia;"Wonderland" Laura Moroni lirismo astratto olio su tela; "La Sosta dell'angelo" di Miriam Saavedra; installazione di xilografie a matrice persa di Marina Scognamiglio; "Rifiuti solidi urbani" di Stefanella Sposito micro installazione in un cassetto; "Ai margini del mondo" di Silvia Tentarelli fotografie in b/n; Musicvideo di Autori Multimediali di Giuseppe Valenzise; "Progetto Novara 75" di Angela Milasi proposta di riutilizzo dello spazio urbano e video;"Centro perduto" di Guido Ginebri iperrealista. La ricerca dell'arte contemporanea è caratterizzata da opere prodotte con tecniche e linguaggi interdipendenti: videoarte, pittura, fotografia, scultura, arte digitale, disegno, musica, installazioni. Il gruppo di artisti, carico di emotività e positivo verso la ricerca dà importanza anche alla "riproducibilità dell'arte" esponendo, infatti, nella Settimana del design di Milano "FUORISALONE2013" e risulta palesemente contrario alle tematiche contemporanee di Arthur Danto sul futuro dell'arte. Ringraziamo gli ospiti per aver contribuito attivamente al dibattito. 





























produzioni video produzioni video produzioni video www.autori-multimediali.it #autorivideo

RICORDIAMO UN EVENTO
WELFARE ARTE. AUTORI MULTIMEDIALI new media Milano invita FRANCA MILASI LA ROSA per un'esposizione personale delle opere espressione del figurativo/moderno "La Tentazione" - con la critica della storica dell'arte Stefania Monciardini. Parteciperà all'evento la scrittrice Lucy Lo Russo con il tema de "La Seduzione". 
L'occasione di festeggiare la giornata della donna permetterà al gruppo di artiste di affrontare il tema della contemporaneità dell'arte.
La personale dell'artista Franca Milasi La Rosa considera la donna nel tempo in riferimento alla tentazione ed alla mela come simbolo. Simbolo anche oggi nel contemporaneo per esempio di un'alimentazione controllata e della ricerca di un'attuale "mondo delle idee". L'artista Simona Lodolo, Giulia Procopio, Stefanella Sposito, Angela Milasi proporranno il progetto WELFARE ARTE itinerante - dal Fuorisalone 14 all'Expo15. Gli incontri proporranno le tematiche attuali dell'esposizione internazionale e del design. I percorsi personali delle artiste si uniscono verso la ricerca della contemporaneità dell'arte rispetto alle tendenze culturali e la ricerca di un'arte viva nel quotidiano di tutti. Un'arte partecipativa e specchio del nostro tempo. (Incontro spazio 6Centro -16 Aprile '14 - Via Savona 99) Presenteranno, inoltre, progetti legati ai nuovi linguaggi "teen Donne in arte" - un romanzo legato ai giochi di ruolo ed alla nuova "poesia" di comunicare con gli Avatar. Presentando la giovane scrittrice Adriana Valenzise ci colleghiamo alla scelta dell'evento proposto il 5 marzo al Palazzo Marino "giovani artiste". Ricordiamo Tina Costantino designer del gioiello e Mirca Nervi architettura e welfare. Angela Milasi propone ImageTrends - moviefashion, figurini artistici digitali collegati al movie di Frank Miller 2011, con l'intervento di Pixie La Rouge. Un piccolo rinfresco con l'immancabile torta mimosa DONNE IN ARTE. VIDEO Autori Multimediali Milano.


produzioni video produzioni video produzioni video www.autori-multimediali.it #autorivideo

http://www.welfarearte.blogspot.it
MILANO,  (informazione.it - comunicati stampa - arte e cultura) L'occasione di festeggiare la giornata della donna permetterà al gruppo di artiste di affrontare il tema della contemporaneità dell'arte.
La personale dell'artista Franca Milasi La Rosa considera la donna nel tempo in riferimento alla tentazione ed alla mela come simbolo. Simbolo anche oggi nel contemporaneo per esempio di un'alimentazione controllata e della ricerca di un'attuale "mondo delle idee". L'artista Simona Lodolo, Giulia Procopio, Stefanella Sposito, Angela Milasi proporranno il progetto WELFARE ARTE itinerante - dal Fuorisalone 14 all'Expo15. Gli incontri proporranno le tematiche attuali dell'esposizione internazionale e del design. I percorsi personali delle artiste si uniscono verso la ricerca della contemporaneità dell'arte rispetto alle tendenze culturali e la ricerca di un'arte viva nel quotidiano di tutti. Un'arte partecipativa e specchio del nostro tempo. (Incontro spazio 6Centro -16 Aprile '14 - Via Savona 99) Presenteranno, inoltre, progetti legati ai nuovi linguaggi "teen Donne in arte" - un romanzo legato ai giochi di ruolo ed alla nuova "poesia" di comunicare con gli Avatar. Presentando la giovane scrittrice Adriana Valenzise ci colleghiamo alla scelta dell'evento proposto il 5 marzo al Palazzo Marino "giovani artiste". Ricordiamo Tina Costantino designer del gioiello e Mirca Nervi architettura e welfare. Angela Milasi propone ImageTrends - moviefashion, figurini artistici digitali collegati al movie di Frank Miller 2011, con l'intervento di Pixie La Rouge. Un piccolo rinfresco con l'immancabile torta mimosa DONNE IN ARTE. VIDEO Autori Multimediali Milano.

lunedì 7 novembre 2016

ULTIMA PUNTATA GFVIP


Il 7 novembre 2016 l'ultima puntata del Grande fratello Vip. 

Personaggi popolari ospitati all'interno della casa del GF e spiati ventiquattro ore su ventiquattro ore da telecamere.
Quest'anno i  protagonisti del reality sono persone conosciute al pubblico  divise tra uomini e donne di varia estrazione sociale e collocazione geografica.
Il Grande Fratello VIP 2016 è condotto da  Ilary Blasi, i  concorrenti condividono la vita quotidiana sotto lo stesso tetto. Ricordiamo Stefano Bettarini, Gabriele Rossi, Alessia Macari, Valeria Marini. Elemoire Casalegno, Bosco, Andrea Damante, Mosetti Asia, Mosetti Antonella, etc.
Il Grande Fratello è quindi un format definito  reality show. Già dal 2000 trasmesso in Italia su Canale 5 e basato sul format Big Brother olandese .
Il titolo si ispira al  romanzo "1984" di George Orwell:  ileader dello stato totalitario di Oceania  sorveglia costantemente, attraverso le telecamere, i suoi cittadini reprimendone il libero arbitrio. 
Lo slogan del libro "Il Grande Fratello vi guarda" si avvicina al meccanismo del programma televisivo, nel quale gli autori della trasmissione del Grande Fratello hanno il controllo della situazione nella casa.

Divertente il personaggio di Valeria Marini e le varie idee di riferirsi alla "persona" o al "personaggio".
Importante il pubblico on line coinvolto con messaggi twitter raggiungendo 180.000 invii.
Signorini presenta insieme ad Ilary Blasi  divertendo con le opinioni graffianti che lo contraddistinguono.
Aspettiamo oggi il "verdetto" del pubblico.

#autorivideo - #videoproduzioniecinema - www.autori-multimediali.it - #videovideoproduzioni - #gfvip - #GFvip - #valeriamarini - #signorini 



storytelling
La narrazione diventa uno strumento per penetrare in profondità nelle cause e nelle ragioni di eventi, i particolari che vengono raccontati costruiscono una storia, diventano reali e determinano la storia stessa. 
La didattica laboratoriale si completa con la metodologia dello Storytelling. La narrazione multimediale propone strumenti e metodi per scrivere e raccontare storie, fra tradizione e innovazione crossmediale, guardando al cinema, alla televisione, al fumetto, all'illustrazione, al romanzo.
Gli esempi proposti, l’analisi di prodotti già realizzati, gli incontri con professionisti,  i momenti pratici e laboratoriali proposti partendo da proprie idee creative. Tutto questo, permette al laboratorio di essere un luogo attivo e fonte di scambio e conoscenza per gli allievi.
La metodologia dello storytelling consiste nell'uso di procedure narrative al fine di promuovere meglio valori, idee ed è incentrato sulle dinamiche di influenzamento sociale. La narrazione ha un potenziale pedagogico e didattico, dalla quale possiamo trarne peculiarità educative e formative intendendole sia come strumento di comunicazione delle esperienze, sia come strumento riflessivo per la costruzione di significati interpretativi della realtà.
Dare rilievo alla narrazione, ai racconti dei soggetti che vengono coinvolti nei processi educativi e formativi, rappresenta la svolta epistemologica sia per leggere fenomeni e processi narrazione come strumento di ricerca, sia per produrre azioni e cambiamenti intenzionali narrazione come strategia didattica.
La narrazione diventa uno strumento per penetrare in profondità nelle cause e nelle ragioni di eventi, i particolari che vengono raccontati costruiscono una storia, diventano reali e determinano la storia stessa.
Questa metodologia è una risorsa sia per l'educazione, sia per la formazione, promuove uno sviluppo generativo tra l'esperienza, l'osservazione della stessa e le intuizioni che ne derivano. Lo storytelling è fondamentale in diversi contesti educativi e formativi con la prospettiva di life-long learling, sia in termini cognitivi che educativi.
L'elemento autobiografico nello storytelling è fondamentale perché la realtà diventa una presupposizione, un indizio, una narrazione appunto che corrisponde ad un'interpretazione soggettiva.

1.3.1 Storytelling in campo formativo
Da alcuni anni la metodologia dello storytelling ha trovato spazio anche nel campo della formazione dei giovani e dell'apprendimento a livello di istruzione superiore.
Mc Druy e Alterio ci forniscono interessanti argomentazioni in merito all'uso riflessivo sull'esperienza al fine di migliorare i processi di apprendimento.
Utilizzando il metodo di raccontare storie, diventa possibile situare l'apprendimento nei contesti significativi e promuovere processi dialogici di interazione riflessiva attraverso lo sviluppo di contesti collaborativi.





produzioni video - realizzazione video - www.autori-multimediali.it - #autorivideo -
#videoproduzioniautori - #videoproduzioniecinema video produzioni

screenplay



ESEMPIO SCREENPLAY PER IL WEB


Gli allievi di diversi Istituti   si sono confrontati con le proposte del progetto “Redesign your school” della Triennale di Milano in occasione della XXI manifestazione Internazionale 2016.
In particolare analizziamo la proposta dell'I.I.S. "Marelli Dudovich" Milano.
La loro proposta di scuola come luogo di apprendimento è stata sviluppata attraverso la realizzazione di un videoApp: “Webserie mastershot”.
Le allieve di moda delle classi I e III H hanno realizzato gli storyboard di alcune sequenze, lo screenplay-movie e i progetti grafici dei costumi di scena: bozzetti dei figurini per la fictionApp in riferimento alla figura del COSTUME DESIGNER. Hanno realizzato le sequenze video: hanno proposto sequenze visivamente dinamiche ed autoconclusive, in modo da coinvolgere lo spettatore con prospettive, movimenti di gruppo, identificazioni cromatiche (lettura primaria) e seguendo con l’obiettivo movimenti di routine.

Mastershot.
Un mastershot è la registrazione di un'intera scena cinematografica, ripresa dall'inizio alla fine da un angolo riprendendo tutti i personaggi. Spesso è una ripresa lunga e a volte può svolgere una doppia funzione: la ripresa crea un’attesa per il telespettatore. Di solito il mastershot è la ripresa di verifica prima del “ciack”; inoltre è il fondamento di quella che viene chiamata la realizzazione di più riprese utili per il montaggio. Queste riprese rivelano diversi aspetti dell'azione; gruppi di due o tre attori in momenti cruciali; primi piani di persone; inserimento di un mastershot in moviemto con personaggi o oggetti di scena.



Sigletta di inizio: saluto alla prof. e la realtà quotidiana in laboratorio, sequenza unica sui personaggi in movimento, azioni di routine musica allegra, conclusione con il titolo del concorso “Redesign your school”.


Prima scena.

              
                                       La ragaszza con la  sciarpa bianca - sfondo con sfocatura.

Lezione frontale: le allieve e l’insegnante in una tradizionale lezione didattica, musica lenta. Uscita di un’allieva: identificazione sciarpa bianca.
L’allieva esce e va a curiosare in un laboratorio di moda. La prof. interviene facendola tornare in classe.
L’allieva raggiunge i compagni (effetto prospettico corridoio)  e con la sua amica si avviano in laboratorio (il gruppo si allontana sulla prospettiva dell’inquadratura).
              
                   Master shot App - movimento in prospettiva

Le due ragazze si sposatano e vengono seguite dalle compagne di  classe (scena con numerose comparse).

            
             Master shot App – movimento in prospettiva
Le  due amiche si voltano e vedono il gruppo. Tutte fanno finta di niente e parlano tra loro. In un gioco ironico la scena si ripete sulle scale della scuola (per avere una vista prospettica diversa).
Le due amiche guardano furtivamente in laboratorio. Si vede il primo piano dei volti. Le amiche le raggiungono e nel gruppo noi distinguiamo la ragazza con la sciarpa bianca. Temendo l’insegnante si defila dal gruppo lasciando la scena fissa (quasi un’istantanea sulle comparse ) dissolvenza.

      
                               Abito “J’adore” -  sfilata di moda didattica - “Bonola” Milano 16 – 1- 2016 – Soci Coop –
                                         I.I.S. “Marelli Dudovich” Milano

Si conclude il video con l’esperienza della sfilata di moda realizzata al Bonola e l’abito “J’adore”. Su questa immagine scorrono i titoli e gli applausi completano l’esperienza laboratoriale con le “competenze acquisite” spendibili nel mondo del lavoro.
La ricerca di progettare o proporre un luogo “confortevole” per l’apprendimento ha posto in primo piano la realtà metodologica dell’insegnamento. 
La “didattica laboratoriale” diventa una proposta e soluzione ad un problema contemporaneo sulla didattica. Il “laboratorio” è considerato un luogo di apprendimento collaborativo e di integrazione per gli allievi in contrapposizione alla lezione frontale.
 La realizzazione del video ha permesso agli allievi di fare un’esperienza “cooperativa” e di scambio.





2.3 BIBLIOGRAFIA

 M. Buonanno, Le formule del racconto televisivo. La sovversione del tempo nelle narrative seriali, Milano 2002.
D. Del Pozzo, Ai confini della realtà. Cinquant’anni di telefilm americani, Torino 2002.
A. Grasso, M. Scaglioni, Che cos’è la televisione. Il piccolo schermo fra cultura e società: i generi, l’industria, il pubblico, Milano2003.
A. Grasso, Buona maestra. Perché i telefilm sono diventati più importanti del cinema e dei libri, Milano 2007.
Federico Di Chio L’illusione difficile. Cinema e serie tv nell’età della disillusione, Bompiani, Milano 2011 
Grignaffini Giorgio e Maria Pia Pozzato, Mondi seriali. Percorsi semiotici nella fiction, Rti, Milano 2008
R. MeKee, Story, Omero Editore, Roma 2010 (1997)
Veronica Innocanti e Guglielmo Pescatore,  Le nuove forme della serialità televisiva. Storia, linguaggio e temi, Archetipolibri, Bologna 2008 
A.Medici e D.Vicari, L'Alfabeto dello Sguardo - Capire il linguaggio audiovisivo, Carocci 2004.
Graziano Conversano, L'ABC del digitale. Le nuove tecnologie di ripresa, Dino Audino Editore 2013

Scheda tecnica.

Metodo dei “cartoncini” McKee.
Lo sceneggiatore prepara il suo script. “Scritto molto bene, un dialogo buono, incisivo e recitabile, intensa descrizione delle scene, notevole attenzione ai dettagli, ma la storia non funziona.” Viene bocciata. <<Lo sceneggiatore incolpa i gusti filistei di Hollywood!>>McKee.
Il dialogo non è conversazione. Quando si scrive, nella sceneggiatura, qualcosa di bello e letterario è bene eliminarlo. L’attenzione si sposterebbe sulle frasi dette e la magia della finzione del format tv sparirebbe. Il dialogo non richiede frasi complete deve somigliare al linguaggio parlato.
La prima stesura può essere scritta su dei mucchietti di cartoncini. Ogni mucchietto è un atto. Possono essere tre, quattro o di più. Su questi cartoncini si crea la scaletta della storia. Sul retro del cartoncino si indica il disegno della storia attraverso le scene. Qual è l’incidente scatenante? Il climax del primo atto? Forse un climax a metà atto? Si procede così sia per la trama che per la sottotrama.

Scrivere “dall’interno verso l’esterno”.
Scrivere dall’esterno verso l’interno è il metodo meno creativo: scrivere il dialogo alla ricerca delle scene, scrivere le scene alla ricerca della storia.
I personaggi non risultano caratterizzati e spesso parlano tutti come lo sceneggiatore.
Scrivere “dall’esterno verso l’interno”.
Scrivere la sceneggiatura da un trattamento completo è gratificante. Possiamo convertire le descrizioni in descrizioni per lo schermo a poi aggiungiamo il dialogo. Il dialogo in questo moda sarà il migliore possibile. I nostri personaggi, già definiti e con le loro storie chiare, ancora sono muti. Il dialogo scritto, dopo una così approfondita preparazione ai testi, conferisce una voce specifica ad ogni personaggio.


Scaletta
Una storia raccontata per “gradini”. Utilizzando una o due frasi si può descrivere in modo semplice e chiaro ciò che accade in ogni scena e come quest’ultima progredisce e svolta.
Trattamento.
Per trattare la scaletta lo scrrenplay trasforma ogni scena, espressa ancora in una frase o due, in un paragrafo o anche più. Il testo battuto interlinea 2 e costituito da descrizioni, momento per momento, al tempo presente.

Esempi di introduzione nelle storie.
In alcuni romanzi i lettori, durante la presentazione dei luoghi e dei personaggi, hanno trovato la parte iniziale noiosa.
La perdita dell’interesse già nella parte inziale del film può essere frequente.
La scelta di alcuni sceneggiatori, per esempio, è stata quella di valorizzare la sigla e definire durante i titoli iniziali le caratteristiche del protagonista, i luoghi di azione del film e i personaggi coinvolti. In queste sigle, dinamiche e piene di informazioni con tagli arditi nel montaggio e musiche accattivanti, lo spettatore resta coinvolto e si trova già informato e incuriosito alla parte descrittiva iniziale del film.

ESEMPIO SCREENPLAY  PROGETTO DIDATTICO CLIL.
produzioni video - realizzazione video - www.autori-multimediali.it - #autorivideo - #videoproduzioniautori - 
#videoproduzioniecinema video produzioni